mercoledì 16 ottobre 2013

Dal 2014 con indirizzi Pec del Miur si dialoga solo con PEC. Attivazione gratuita per personale della scuola. No al fax


Il Miur sta inviando nelle caselle di posta @istruzione.it del personale scolastico la nota con cui si dispone che a partire dal 2014, le comunicazioni verso le PEC del MIUR abbiano come mittenti necessariamente una PEC. Quanti volessero attivare un indirizzo PEC, possono seguire la procedura sul sito. Inoltre si fa presente il “no” categorico all'utilizzo del fax per le comunicazioni tra le pubbliche amministrazioni.

Il messaggio recapitato dal Miur nelle caselle di posta @istruzione.it

"In allegato questo Ufficio trasmette la nota con cui si dispone che, a partire dall'01/01/2014, le comunicazioni verso le PEC del MIUR abbiano come mittenti necessariamente una PEC. Pertanto, per scrivere ad una PEC del Ministero occorre essere in possesso di un indirizzo di PEC. Per quanti volessero dotarsene, si coglie l'occasione per informare che è possibile attivare gratuitamente un indirizzo di PEC personale, seguendo la procedura di cui al sito www.postacertificata.gov.it SI fa presente che resta invariata la possibilità di interloquire con tutte le articolazioni ministeriali scrivendo agli indirizzi di posta elettronica ordinaria (che hanno una estensione […]@istruzione.it) Inoltre si fa presente il “no” categorico imposto dalla legge di conversione del c.d. Decreto Fare all'utilizzo del fax per le comunicazioni tra le pubbliche amministrazioni. L'articolo 14 “Misure per favorire la diffusione del domicilio digitale”, ha stabilito, infatti, che ai fini della verifica della provenienza delle comunicazioni è in ogni caso esclusa la trasmissione di documenti a mezzo fax. Cordialità. Ufficio IV - D.G. Studi Statistica e Sistemi Informativi Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca Viale Trastevere 76/a - 00153 Roma".

lunedì 14 ottobre 2013

Giving. Un dono da trasmettere.


Raccontare la miseria, la sofferenza, la perdita, insieme alle reazioni e relazioni che ne conseguono, senza cadere nel patetico, senza cedere alla pornografia del dolore, senza risultare stucchevoli – vale a dire: saper reggere un contenuto edificante con una forma adeguata – è un delicato esercizio di equilibrio.

Nella fiction televisiva, il medical drama E.R.- Medici in prima linea ha rappresentato per anni un format esemplare in cui la scelta precisa di casi clinici, ambientazione, caratterizzazioni, recitazione, gesti, scorci, dialoghi e suoni compone un tessuto narrativo autentico ed intenso che prende vita ad ogni episodio.

In ambito pubblicitario, la compagnia tailandese di telecomunicazioni TrueMove H ha lanciato in questi giorni uno spot che sta spopolando sul web, la cui tag-line è Giving is the best communication.

Un messaggio incentrato a comunicare l’attenzione dell’azienda al miglioramento della qualità della vita in Tailandia, e che potrebbe risultare retorico se Giving non fosse quello che è: un racconto di solidarietà pura che va dritto al cuore, un progetto calibrato e “sensibile”, dove tutti gli elementi della messinscena risultano vibranti, limpidi, accesi.

Fonte:  Hubblog

sabato 12 ottobre 2013

Living History: Le fotografie più famose del ’900 prendono vita



Living History è uno slide show realizzato dagli studenti del polo “3D & Entertainment” dell’istituto Bellecour Ecoles d’Art che vi permetterà di ripercorrere i momenti più significativi del secolo scorso attraverso gli scatti più famosi. Scatti che, però, sembrano prendere vita e stagliarsi dal piano in un "quasi" 3D. Questo avviene grazie un esercizio di VFX in cui le figure in primo piano sono state ritagliate, ingrandite e sovrapposte alla composizione, dividendo le immagini in più livelli esplorati con movimenti virtuali.
Insomma un finto 3D ed un finto movimento che però danno vita a un risultato interessante.
 Fonte : HubBlog

martedì 8 ottobre 2013

Produzione alimentare sostenibile

The Scarecrow” è un cortometraggio d’animazione creato per The Chipotle, un nuovo gioco che incoraggia la produzione alimentare sostenibile. Può essere utilizzato per introdurre un percorso sullo sviluppo sostenibile o sullo slow food.



martedì 1 ottobre 2013

Constitute - Consultare, ricercare e comparare le costituzioni del mondo !




Constitute
è un meritorio progetto supportato da Google per rendere accessibili per ricerca, consultazione e comparazione, le Carte Costituzionali di 177 Paesi al mondo tra cui anche l'Italia.

Tutte le leggi fondamentali che regolano la sovranità dei popoli sono organizzate in maniera tematica, temporale e geografica e mostrano come popolazioni e culture diverse si siano date regole fondanti molto simili su vari aspetti che toccano il vivere insieme. La consultazione per il momento è disponibile solo in lingua inglese.

venerdì 27 settembre 2013

FIRMATO IL DECRETO SUI LIBRI DIGITALI, AVVIO GRADUALE E TETTI DI SPESA RIDOTTI

               


Le novità adottate dal prossimo anno scolastico: i collegi dei docenti potranno adottare, “limitatamente alle nuove adozioni e non per le conferme di adozione”, libri nella versione elettronica o mista (parte cartacea, parte multimediale). Per il Miur i costi si ridurranno tra il 10 e il 30%. La soddisfazione del MinistroIl Decreto integrale.
Continua la transizione verso il libro digitale: il 27 settembre il ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, ha firmato l'atteso decreto ministeriale che sancisce tempi e modi del passaggio dalla carta all’e-book. Il processo di digitalizzazione verrà tuttavia introdotto gradualmente, a partire dal prossimo anno scolastico. Sempre dal 2014/2015 cambieranno anche i tetti di spesa per i testi, con un risparmio immediato del 10% per le famiglie degli alunni che frequenteranno le classi prime della secondaria di primo grado e le prime e le terze della secondaria di secondo grado, quelle in cui la dotazione libraria viene cambiata per intero risultando dunque più costosa.
Il decreto contiene, nel suo allegato, anche linee guida sul libro del futuro che dovrà essere sempre meno di carta, ma, soprattutto, fruibile su tutti i supporti digitali (tablet, pc, lavagne interattive di produttori diversi), in modo da lasciare la massima libertà nell’acquisto a famiglie e insegnanti.
“Sono consapevole dell'importanza di questo passaggio storico al libro digitale - afferma il Ministro Maria Chiara Carrozza - Probabilmente il modo di apprendere cambierà molto. Ma non deve cambiare la nostra attenzione ai contenuti, alla qualità degli apprendimenti e alle pari opportunità per tutti gli studenti italiani. Credo - aggiunge - che il libro digitale possa rappresentare una grande opportunità di crescita e progresso per la nostra scuola se sarà vissuto in modo aperto e progressivo da tutti gli attori del sistema scolastico”.
Dal 2014/2015, e per i successivi anni scolastici, i collegi dei docenti potranno adottare, “limitatamente alle nuove adozioni e non per le conferme di adozione”, libri nella versione elettronica o mista (parte cartacea, parte multimediale).
La conversione al digitale sarà dunque graduale. Mentre calano da subito i tetti di spesa nelle classi dove i costi per la dotazione libraria sono solitamente più elevati. Nel 2014/2015, infatti, nelle prime della secondaria di primo grado e nelle prime e terze della secondaria di secondo grado, i tetti saranno ridotti del 10% laddove i libri richiesti saranno in versione mista (in parte digitali, in parte cartacei). Se invece, nelle stesse classi, i docenti decideranno di adottare solo libri digitali il tetto di spesa sarà ridotto del 30%. La riduzioni si applicheranno progressivamente alle classi successive. Il Ministero promuoverà un monitoraggio dell’andamento delle adozioni anche per diffondere le migliori pratiche e sostenere i processi di innovazione. Restano confermati per il 2014/2015 i prezzi di copertina dei libri di testo per la scuola primaria già definiti per il 2013/2014, eventualmente incrementati del tasso di inflazione programmata. Il precedente decreto sui libri digitali, il n. 209 del 26 marzo 2013, è abrogato.
Secondo il Miur, “la riduzione dei tetti di spesa più sostanziosa per chi passa all’e-book punta a promuoverne la diffusione. Digitale dovrà comunque fare rima con qualità. Nel decreto firmato dal ministro si fissano infatti precisi paletti per le caratteristiche degli e-book”.
I libri di testo, anche nella versione non cartacea, dovranno continuare ad essere conformi alle indicazioni nazionali (i piani di studio), dovranno offrire un’esposizione autorevole degli argomenti, organizzare contenuti complessi in un percorso narrativo efficace attraverso infografiche, animazioni, tabelle, contenuti audio e video.
I software utilizzati per i libri digitali dovranno essere aperti e interoperabili, fruibili con la stessa qualità, cioè, su tutti i supporti elettronici, dai computer ai tablet, in commercio per lasciare libertà di scelta alle famiglie e ai docenti nell’acquisto. I dati raccolti eventualmente attraverso le piattaforme di fruizione dovranno essere gestiti secondo le normative sulla privacy. Nel caso siano necessari software specifici per l’utilizzo degli e-book o dei contenuti digitali dei libri misti, gli studenti dovranno poterli scaricare gratuitamente sul sito dell’editore. Nel caso di testi misti, la parte cartacea dovrà essere prodotta utilizzando materie prime di costo contenuto e con un occhio al peso complessivo del libro, favorendo i fascicoli rispetto ai tomi di molte pagine a patto di mantenere lo stesso prezzo di copertina.

Fonte: Tecnicadellascuola

martedì 24 settembre 2013

Google lancia l’app gratuita Quickoffice. Word, Excel e Powerpoint anche per tablet o smartphone





Quickoffice diventa un’app gratuita, ben integrata con Google Drive, che consente di elaborare file Word, Excel, Powerpoint solo con il tocco delle dita grazie a un tablet o uno smarthphone.
Un anno fa, Google aveva acquisito il software mobile Quickoffice, pensato per la modifica dei file creati nelle suite di produttività desktop; oggi, la società di Mountain View rilascia un corposo aggiornamento sulle piattaforme Androide iOS affiancando la possibilità di scaricare gratuitamente l’app.
La nuova versione di Quickoffice sostituisce tutte le release precedenti, ma non sostituisce l’app per Drive.
Chi collabora sul cloud di Google deve continuare a usare quella per l’editing dei documenti generati sulla piattaforma, mentre chi si ritrova spesso a collaborare con colleghi o amici che preferiscono il “vecchio metodo” potrà ora scaricare gratuitamente il software. Con la nuova versione si possono gestire archivi ZIP e visualizzare i grafici nei documenti Excel e Powerpoint. La release iOS è compatibile con smartphone e tablet.


Google ha anche aggiunto 10 GB di spazio gratuito per due anni all’account Drive di chi scaricherà e attiverà il software. È necessario un account Google per utilizzare al meglio l’app.