lunedì 23 novembre 2015

La Prima Guerra Mondiale

 


I maggiori storici mondiali appartenenti a diversi Paesi hanno fornito il loro contributo alla realizzazione di una grande opera dedicata alla I Guerra Mondiale per theguardian.com. Si tratta di un documentario interattivo che ripercorre le vicende salienti della Grande Guerra attraverso la narrazione, le immagini, le mappe, i video, ecc.

Il documentario, che esplora la guerra ed i suoi effetti da diversi punti di vista, è disponibile anche in lingua inglese, francese, tedesco, spagnolo, arabo grazie alla collaborazione con il British Academy ed è quindi anche una preziosa risorsa per realizzare un percorso didattico trasversale fra le diverse discipline.


 La Prima Guerra Mondiale

domenica 12 aprile 2015

Il giorno dell'assassinio di Kennedy


I dettagli storici di quello che è successo il giorno dell'assassinio di Kennedy ed i giorni che seguirono sono ben noti a milioni di persone. Il National Geographic Channel attraverso questo percorso multimediale vi racconterà gli eventi e la vita  della storia che mai esaminando gli eventi che hanno portato sia John F. Kennedy e Lee Harvey Oswald a Dallas in quel fatidico giorno nel novembre del 1963, e offrendo uno sguardo raro e umana le persone al centro di tutto. Contestualizzare per gli studenti l'impatto e l'orrore dell'assassinio Kennedy nel suo 50 ° anniversario con risorse sull'ambiente sociale e politica del mondo in questo periodo epico della storia. Il sito include una timeline interattiva di dettaglio dellle biografie di Kennedy e Oswald fino al fatidico giorno a Dallas nel quale le loro vite si sono scontrate.

http://www.kennedyandoswald.com/#!/premiere-screen

Video divertenti apprendimento Lingua Inglese

E' incredibile il numero di buoni video disponibili su YouTube che sono stati creati per aiutare gli studenti a conoscere la Lingua Inglese. Se poi questo obiettivo viene raggiunto utilizzando dei video divertenti come quelli che vi propongo sarà ancora meglio...Enjoy !





giovedì 26 febbraio 2015

Flipped classroom


All'estero se ne parla già da un po' di tempo, da noi invece decisamente da molto meno. Mi riferisco a flipped-classroom, letteralmente insegnamento capovolto, nel senso che si utilizzano le nuove tecnologie per capovolgere letteralmente i paradigmi dell'insegnamento.

In pratica si realizza un trasferimento della responsabilità e della titolarità dell’apprendimento dal docente agli studenti. Questi ultimi controllano direttamente le modalità di apprendimento dei contenuti, i tempi e la valutazione. Gli insegnanti rappresentano guide e supporti per comprendere piuttosto che dispensatori di conoscenze e i loro alunni diventano autentici protagonisti del proprio percorso di apprendimento, piuttosto che contenitori di nozioni. Sopra potete apprezzare la presentazione realizzata dalla collega Laura Antichi in cui viene illustrata in maniera dettagliata questa metodologia didattica. 

Altri contributi interessanti sono quelli di Graziano Cecchinato (ricercatore in pedagogia sperimentale, svolge alcuni insegnamenti per la Facoltà di Scienze della formazione e Psicologia dell’Università di Padova):http://prezi.com/x1cwlt_lx3bn/flipped-classroom-commentata/ e Giovanni Bonaiuti (ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Pedagogiche e Filosofiche dell’Università di Cagliari, si occupa di metodi e tecniche della didattica e, in particolare, di tecnologie per l’insegnamento e l’apprendimento): http://people.unica.it/gbonaiuti/flipping-the-classroom/

Fonte: Maestro Roberto

mercoledì 25 febbraio 2015

I migliori atlanti storici online


Il web è una risorsa particolarmente preziosa per gli amanti della geografia: tra cartine, mappe, schede d'approfondimento e fotografie georeferenziate c'è solo l'imbarazzo della scelta. Per non parlare, poi, della massiccia presenza di atlanti: si va dal più noto (per gli italiani)Atlante Geografico De Agostini sino alle versioni interattive dei prestigiosissimi atlanti della National Geographic. Ma oltre l'atlante geografico c'è molto di più. Spulciando online, infatti, sarà tutt'altro che raro imbattersi in qualche versione digitale di un atlante storico. Così, anziché sfogliare centinaia e centinaia di pagine alla ricerca di una particolare guerra o avvenimento storico, basterà cliccare nel punto esatto per trovarsi catapultati nel bel mezzo della battaglia.

GeaCron

Un viaggio nel tempo lungo quasi 5.000 anni. Con GeaCron (disponibile anche per piattaforma iOS e piattaforma Android) e le sue mappe interattive sarà possibile seguire l'evoluzione geopolitica del mondo anno dopo anno. Si parte dai primi regni Assiri e Sumeri per finire con la più complessa situazione contemporanea. Zoomando sulla mappa si potrà vedere maggiormente in dettaglio quale fosse la situazione in un dato anno o periodo, ottenendo informazioni sulle maggiori civiltà, imperi o città del tempo.Nel caso in cui si volesse raffinare la ricerca per anno o per evento, si potrà sempre passare alla visualizzazione della cronologia interattiva. Scorrendo per anno, decennio o secolo sarà un gioco da ragazzi riuscire a trovare la guerra o la battaglia che si stava cercando da tempo.

Atlante storico
Il portale web è dedicato all'atlante storico di Silab, una delle maggiori case editrici del settore. Frutto di oltre 20 anni di lavoro e di ricerca, la versione digitale dell'Atlante storico è corredata da quattrocento mappe tematiche che spaziano dai primi insediamenti umani conosciuti (circa 9.000 anni prima di Cristo) sino agli avvenimenti dell'ultimo decennio. Grazie all'Indice generale e alla Cronologia generale sarà possibile trovare l'avvenimento storico che si cerca senza troppe difficoltà. Basta ricordare l'anno o, ancora più semplicemente, il periodo storico interessato e cliccare sul link corrispondente.

ChronoAtlas

Sfruttando le API di Google Earth, ChronoAtlas è in grado di mostrare su un globo perfettamente riprodotto tutte le evoluzioni geopolitiche occorse negli ultimi millenni. La mappa è interattiva e ultimediale: i confini delle città-stato, degli imperi e delle nazioni muteranno con il passare degli anni e dei secoli, mentre per ogni città sarà presente una scheda interattiva con foto e informazioni. L'aspetto più interessante di ChronoAtlas, però, sta nella sua natura crowdsourcing. Gli utenti, infatti, potranno contribuire allo sviluppo del progetto aggiungendo nuove aree di interesse, nuove città e disegnando (o ridisegnando, a seconda dei punti di vista) i confini degli stati, delle regioni e degli imperi.

Perry-Castañeda Library Map Collection

Non sarà interattiva, ma la collezione di mappe e cartine storiche della biblioteca Perri-Castañeda dell'Università del Texas, sede di Austin, è tra le più ricche al mondo. Nella sua versione digitale, quindi, rappresenta un vero e propri scrigno del tesoro per tutti gli appassionati del genere e tutti gli studiosi alla ricerca di una particolare cartina o di una mappa del XV secolo. Molto interessante, ai fini della ricerca storica, la sezione dedicata alle mappe più “attuali”. Sotto la dicitura Online Maps of Current Interest sono raccolte quelle mappe e quelle cartine legate a fatti d'attualità o di cronaca. Oggi, ad esempio, è possibile trovare la cartografia riguardante l'epidemia di ebola o la crisi geopolitica in corso in Ucraina e Moldova.

World History Maps

Nato come sito amatoriale dove raccogliere mappe e cartine storiche disegnate per passione, con il passare degli anni il Talessman's Atlas of World History è diventato uno dei punti di riferimento della comunità di storici presente sul web. Ogni mappa è realizzata da Thomas Talessman, informatico con il pallino della storia ed è il frutto di anni di studi e approfondimenti condotti, da autodidatta, dallo stesso autore. Possono essere utilizzate liberamente e, ad oggi, coprono un arco temporale che va dal 1.300 avanti Cristo al 1.500 dopo Cristo. Un totale di 46 schede cartografiche alle quali, presto, dovrebbero aggiungersene delle altre.

Centennia

L'atlante storico Centennia è scaricabile dal portale web e disponibile sia per ambienti Windows, sia per ambienti Macintosh. L'atlante si concentra sui fatti gli avvenimenti storici che hanno interessato l'Europa e il Medio Oriente dall'XI secolo ad oggi. Digitale e interattivo, l'atlante storico contiene migliaia di animazioni, che permettono di apprezzare e monitorare tutti i cambiamenti (a volte stravolgimenti) che hanno interessato il Vecchio Continente e le regioni asiatiche che si affacciano sul Mediterraneo.

Fonte: Fastweb

mercoledì 1 ottobre 2014

Google Drive for Education, per studenti e scuole


In poco più di due anni Drive è diventata la piattaforma di cloud storage scelta da oltre 190 milioni di persone in tutto il mondo, che quotidianamente si affidano ai suoi strumenti negli ambiti più svariati: per l’intrattenimento domestico, sul posto di lavoro oppure a scuola. È per quest’ultimo tipo di utenza che il gruppo di Mountain View annuncia oggi la nascita di Google Drive for Education, disponibile a breve per tutti gli iscritti al programma Google Apps for Education.

Il progetto è l’equivalente di Google Drive for Work (annunciato in occasione dell’evento I/O 2014), ma applicato all’ambito educativo. Tra le caratteristiche più importanti c’è lo storage illimitato: è possibile caricare sui server tutto il materiale necessario, senza preoccuparsi della quota libera a disposizione. L’unico vincolo è determinato dalla dimensione massima di ogni singolo file, comunque decisamente abbondante, ovvero 5 TB. Ci sono poi Google Apps Vault, un add-on di Google Apps dedicato alla ricerca di dati per rispondere requisiti di conformità, e servizi di monitoraggio potenziati con un’API dedicata per controllare l’attività di ciascun file.

Vogliamo che gli insegnanti e gli studenti che utilizzano Google Apps for Education possano concentrarsi sul processo di apprendimento, senza dover pensare alla tecnologia che lo rende possibile. Con Drive for Education gli utenti possono smettere di preoccuparsi dei limiti imposti dallo storage e rendere l’ambiente educativo più sicuro ed efficace.
Ovviamente non mancano tutte le feature di sicurezza che Google già garantisce all’utenza di Drive, come la crittografia dei file caricati (non solo dal dispositivo al server, ma anche tra un data center e l’altro) e tool per la gestione dei compiti da svolgere con Classroom. Il tutto senza alcuna inserzione pubblicitaria visualizzate e senza che venga effettuata la scansione delle informazioni personali con finalità di advertising, come annunciato a fine aprile.

Guida alle attività funzionali all'insegnamento (40 + 40)

Guida 40 + 40

32 pagine di pura guida gratuita che affronta tutti gli aspetti legati alle ore funzionali dei docenti. Possono essere utilizzate per fare supplenze? Quanti incontri collegiali? Quale normativa per il giorno libero? Tutto ciò che c'è da sapere. Autore: Paolo Pizzo

L'indice

Normativa di riferimento
Operazioni di scrutinio ed esami

Numero minimo/massimo di incontri collegiali che possono essere convocati in un anno

Tempo minimo/massimo di preavviso per la convocazione di un organo collegiale

Durata di una riunione collegiale

Collegi o consigli straordinari

Incontri collegiali e giorno “libero”

Attività collegiali che si svolgono prima o dopo l’inizio delle lezioni e 40+40 ore

Assenza ad un consiglio di classe o ad un collegio dei docenti

10. 40+40 ore previste per le attività di carattere collegiale e docente in regime di part time o spezzone orario

40+40 ore e servizio in più scuole

Coincidenza tra attività collegiali

40+40 ore e servizio oltre le 18 ore

40+40 ore ed eventuale retribuzione

La cosiddetta “ora di ricevimento genitori” o “ora parenti”

Non si possono decurtare le 40 ore funzionali all’insegnamento per sostituire i colleghi assenti


Scarica la guida

Fonte: Orizzonte Scuola