domenica 22 settembre 2013

La scuola è iniziata




Il tanto atteso Decreto Scuola è stato approvato nel Consiglio dei Ministri del 9 settembre 2013. 
Sono molti gli aspetti interessati, ma la cosa piu' rilevante è rappresentata dalla constatazione che a distanza di anni un provvedimento sulla scuola non comporta tagli ma investimenti, nell'ordine di 600 milioni.Nuove assunzioni, costo dei libri, bonus maturità e procedura diversa per assumere i presidi. Il Cdm approva il pacchetto scuola. Letta: prime risposte. 100 milioni per il diritto allo studio; riduzione del costo dei libri e divieto fumo elettronico; 400 milioni a regime per la scuola.
All'interno il decreto legge nel dettaglio.
Cancellato da subito il contestato "bonus maturità". “Rresta fermo che penseremo a una valorizzazione del curriculum scolastico, anche in termini di borse di studio, per gli studenti che accedono all'università”, ha detto Carrozza. E inoltre confermato la proroga del piano triennale di assunzioni di docenti e Ata con circa 42mila posti a cui si aggiungeranno, in tre anni, circa 27mila docenti sul sostegno, trasformando in organico di diritto i posti attualmente coperti con supplenti.
Dal primo gennaio partiranno le assunzioni Ata, bloccate ad agosto per il veto del Mef in attesa di sbrogliare la questione dei docenti inidonei. Ci sarà anche un'ora di geografia generale ed economica in più negli istituti tecnici e professionali al biennio iniziale. Al potenziamento della materia sono destinati 13,2 milioni, 3,3 per il 2014 e 9,9 per il 2015.

Si potranno utilizzare le vecchie edizioni dei libri di testo e “vengono messi a disposizione 8 milioni di euro per finanziare l'acquisto da parte delle scuole secondarie di libri di testo ed e-book da dare in comodato d'uso agli alunni in situazioni economiche disagiate” sotto il controllo de dirigenti scolastici.
Gli stanziamenti ministeriali ammontano a 2,7 mln di euro nel 2013 e 5,3 mln nel 2014 per l'acquisto, anche tra reti di scuole, di libri adottati dal collegio dei docenti, ovvero dispositivi per la lettura di contenuti digitali, da concedere in comodato d'uso ad alunni individuati sulla base dell'indicatore Isee. In alternativa, ha detto il ministro Carrozza, “si potranno utilizzare le vecchie edizioni di libri scolastici”.
15 milioni di euro per il 2014 per garantire agli studenti più capaci e meritevoli ma privi di mezzi il raggiungimento dei più alti livelli di istruzione. Graduatorie apposite per assegnare i fondi per coprire le spese di trasporto e ristorazione.
Cecile Kyenge, ha poi detto che nel decreto scuola c'è anche l'estensione del permesso di soggiorno per la durata del corso di formazione.
Non si potrà fumare neanche nei cortili che sono di competenza della scuola. Inoltre è vietato l'uso delle sigarette elettroniche nei locali chiusi degli istituti scolastici.
Cambia la procedura di assunzione dei dirigenti scolastici. Il decreto stabilisce che saranno selezionati annualmente attraverso un corso-concorso di formazione della scuola nazionale dell'amministrazione.
Nelle regioni dove il concorso non si è concluso (Lombardia inclusa) gli incarichi saranno assegnati in modo temporaneo a reggenti, assistiti da docenti incaricati ma esonerati dall'insegnamento.
Per favorire interventi straordinari di ristrutturazione e messa in sicurezza di istituti scolastici, nonché per favorire la costruzione di nuove scuole, le Regioni possono stipulare mutui trentennali con la Bei, la banca di sviluppo del consiglio d'Europa e la Cassa Depositi e prestiti. Sono stanziati contributi pluriennali per 40 milioni di euro annui per la durata dell'ammortamento del mutuo, a partire dal 2014.

Possibilità, per gli insegnanti, di entrare gratuitamente nei musei italiani. Nel testo, fa saper il premier Letta, anche «interventi importanti per le borse di studio per l'alta formazione artistica, musicale e coreutica».

Il ministro degli Affari regionali Graziano Delrio ha messo l'accento sull' «impegno forte sul disagio» profuso dal governo, riferendosi ai 15 milioni di euro destinati alla lotta alla dispersione scolastica.
Nel corso della conferenza stampa, il ministro Carrozza ha stimato il valore del decreto sulla scuola in 400 milioni di euro.
Ecco nel dettaglio:
Welfare dello studente
100 milioni per aumentare il Fondo per le borse di studio degli studenti universitari a partire dal 2014 e per gli anni successivi. Lo stanziamento è dunque consolidato e non temporaneo;
15 milioni vengono stanziati per il 2014 per garantire ai capaci e meritevoli ma privi di mezzi il raggiungimento dei più alti livelli di istruzione. I fondi saranno assegnati sulla base di graduatorie regionali e serviranno per coprire spese di trasporto e ristorazione. Potranno accedere alle erogazioni gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado;
15 milioni spendibili subito per la connettività wireless nelle scuole secondarie, con priorità per quelle di secondo grado. Gli studenti potranno accedere a materiali didattici e contenuti digitali in modo rapido e senza costi;
6 milioni per il 2014 per borse di studio destinate agli studenti iscritti alle Istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica. Le borse saranno erogate in base alla condizione economica e al merito artistico degli studenti. È prevista una graduatoria nazionale di assegnazione.
Libri di testo
Per quest’anno scolastico gli studenti potranno utilizzare liberamente libri di testo nelle edizioni precedenti, purché conformi alle Indicazioni nazionali;
8 milioni complessivi (2,7 per il 2013 e 5,3 per il 2014) vengono stanziati per finanziare l'acquisto da parte di scuole secondarie (o reti di scuole) di libri di testo ed e-book da dare in comodato d'uso agli alunni in situazioni economiche disagiate;
cambiano le regole sui tetti di spesa: d’ora in poi dovranno essere i dirigenti scolastici ad assicurarne il rispetto non approvando le delibere del collegio dei docenti che ne prevedono il superamento;
i testi cosiddetti 'consigliati' potranno essere richiesti agli studenti solo se avranno carattere di approfondimento o monografico;
l'adozione dei testi scolastici diventa facoltativa: i docenti potranno decidere di sostituirli con altri materiali.
Lotta alla dispersione
15 milioni (3,6 per il 2013, 11,4 per il 2014) per la lotta alla dispersione scolastica. Sarà avviato un Programma di didattica integrativa che contempla il rafforzamento delle competenze di base e metodi didattici individuali e il prolungamento dell’orario per gruppi di alunni nelle realtà in cui è maggiormente presente il fenomeno dell’abbandono e dell'evasione dell'obbligo, con attenzione particolare alla scuola primaria.
Orientamento degli studenti
6,6 milioni (1,6 per il 2013 e 5 per il 2014) per potenziare da subito l’orientamento degli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Sarà coinvolto nel processo l'intero corpo docente. Le attività eccedenti l’orario obbligatorio saranno opportunamente remunerate. Anche le Camere di commercio e le Agenzie per il lavoro potranno essere coinvolte. L'orientamento dovrà partire già dal quarto anno. Le scuole dovranno inserire le loro proposte in merito sia nel piano dell'offerta formativa che sul proprio sito.
Potenziamento dell’offerta formativa
13,2 milioni (3,3 per il 2014 e 9,9 per il 2015) per potenziare l’insegnamento della geografia generale ed economica. Un’ora in più negli istituti tecnici e professionali al biennio iniziale;
3 milioni per il 2014 per finanziare progetti didattici nei musei e nei siti di interesse storico, culturale e archeologico. I bandi sono rivolti alle scuole, ma anche alle Università e alle Accademie delle Belle Arti e nelle Fondazioni culturali. Si potranno ottenere anche cofinanziamenti da parte di fondazioni bancarie o enti pubblici/privati o da altri enti che ricevono finanziamenti dal Miur;
detrazioni fiscali al 19% anche per le donazioni a favore di università e istituzioni di Alta formazione artistica. Le donazioni dovranno riguardare innovazione tecnologica, ampliamento dell’offerta formativa, edilizia;
parte del Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa sarà vincolato alla creazione o al rinnovamento di laboratori scientifico-tecnologici che utilizzano materiali innovativi.
Tutela della salute a scuola
Sono state approvate nel decreto legge le disposizioni contenute nel disegno di legge Lorenzin in materia di divieti di fumo negli ambienti chiusi e aperti, di pertinenza delle scuole di ogni ordine e grado. In particolare sarà vietato fumare anche nei cortili, nei parcheggi, negli impianti sportivi di pertinenza delle scuole. Sarà altresì vietato l'uso delle sigarette elettroniche negli ambienti chiusi delle istituzioni scolastiche. Le sanzioni pecuniarie irrogate per le violazioni finanzieranno interventi del Ministero della Salute finalizzati alla prevenzione del rischio di induzione al tabagismo.
Per il mondo della scuola
Il decreto prevede anche una serie di interventi che mirano a dare continuità al servizio scolastico, incrementano l’insegnamento di sostegno e rendono più facile la ristrutturazione delle scuole.
Continuità del servizio scolastico
Cambia la procedura di assunzione dei dirigenti scolastici: saranno selezionati annualmente attraverso un corso-concorso di formazione della Scuola Nazionale dell’Amministrazione;
nel frattempo, nelle regioni in cui i precedenti concorsi per dirigenti scolastici non si sono ancora conclusi, per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, saranno assegnati incarichi temporanei di presidenza a reggenti, assistiti da docenti incaricati. Questi ultimi saranno esonerati dall’insegnamento;
sarà definito un piano triennale di immissioni in ruolo del personale docente, educativo ed ATA- Ausiliario tecnico e amministrativo per gli anni scolastici 2014/2016 (69mila docenti e 16mila Ata nel triennio). Il piano terrà conto dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno e dei pensionamenti;
è prevista l’assunzione di 57 dirigenti tecnici (i cosiddetti ispettori) per il sistema della valutazione vincitori dell'ultimo concorso. L'obiettivo è porre rimedio alla scopertura in organico che è di circa l’80%;
viene abrogata la norma che prevedeva il transito automatico dei docenti cosiddetti “inidonei” (per motivi di salute) nei ruoli amministrativi.
Docenti di sostegno
Per garantire la continuità nell’erogazione del servizio scolastico agli alunni disabili, si autorizza l’assunzione a tempo indeterminato di docenti di sostegno (oltre 26.000). Si darà così una risposta stabile a più di 52.000 alunni oggi assistiti da insegnanti che cambiavano da un anno all’altro.
Edilizia scolastica
Per far fronte alle carenze strutturali delle scuole o per la costruzione di nuovi edifici le Regioni potranno contrarre mutui trentennali, a tassi agevolati, con la Banca Europea per gli Investimenti, la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa, la Cassa depositi o con istituti bancari. Gli oneri di ammortamento saranno a carico dello Stato;
gli edifici utilizzati come sede di attività didattica dalle istituzioni scolastiche paritarie gestite da Onlus sono esentate dal pagamento dell’imposta municipale sugli immobili.
Dimensionamento
A partire dall'anno scolastico in corso sarà un accordo in Conferenza Unificata, e non lo Stato, a definire i criteri e le modalità del dimensionamento scolastico.
Formazione dei docenti
10 milioni per il 2014 per la formazione del personale scolastico. In particolare, la norma punta ad un rafforzamento delle competenze digitali degli insegnanti, della formazione in materia di percorsi scuola-lavoro e a potenziare la preparazione degli studenti nelle aree ad alto rischio socio-educativo;
altri 10 milioni nel 2014 serviranno per l’accesso gratuito del personale docente di ruolo della scuola nei musei statali e nei siti di interesse archeologico, storico e culturale.
Formazione artistica musicale e coreutica
3 milioni sono stanziati per il 2014 in favore degli Istituti superiori di Studi Musicali pareggiati al fine di garantire la continuità della didattica e rimediare alle loro difficoltà finanziarie;
sempre per garantire la continuità didattica, i contratti a tempo determinato dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) attivati lo scorso anno accademico possono essere rinnovati per il successivo.


Fonte: Tecnicadellascuola

domenica 16 giugno 2013

Ultimo giorno di scuola

Anche l'ultimo giorno di scuola è andato...si  cominciano a spostare i banchi nei corridoi in preparazione degli esami di maturità...si susseguono incessantemente riunioni, scrutini, cene di fine anno con le classi...un periodo  di consuntivi... un periodo unico ed irripetibile per molti...e non solo per gli studenti...








giovedì 13 giugno 2013

Ministro Carrozza firma decreto ministeriale: ecco come cambia il bonus maturità


Il Ministro Maria Chiara Carrozza ha firmato il nuovo Decreto ministeriale che definisce le modalità delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato nazionale per l'anno 2013-2014. Oltre al posticipo delle date delle prove a settembre, già annunciato la settimana scorsa, il Decreto stabilisce nuovi criteri per la valutazione del percorso scolastico rispetto al precedente decreto del 24 aprile.

In particolare quindi, il cosiddetto bonus maturità, da 1 a 10 punti, verrà attribuito esclusivamente ai candidati che hanno ottenuto un voto all’esame di stato almeno pari a 80/100 e non inferiore all’80esimo percentile della distribuzione dei voti della propria commissione d’esame nell’anno scolastico 2012/13 (e non più della propria scuola nell’anno scolastico precedente), secondo la seguente tabella:

Voto dell’esame di stato non inferiore all’80 esimo percentile e pari a: Punteggio 

100 e lode 10 punti 
99-100 9 punti 
97-98 8 punti 
95-96 7 punti 
93-94 6 punti 
91-92 5 punti 
89-90 4 punti 
86-87-88 3 punti 
83-84-85 2 punti 
80-81-82 1 punto

I voti dell’esame di stato riferiti all’80esimo percentile di riferimento saranno pubblicati sul portale Universitaly del Ministero (www.universitaly.it) entro il 30 agosto 2013.

Si precisa che i candidati che hanno già effettuato l’iscrizione ai test di ammissione dovranno integrarla con le informazioni necessarie all’attribuzione del bonus legato al punteggio di diploma che viene calcolato secondo le nuove modalità. Le iscrizioni on line si apriranno il 25 giugno e si chiuderanno il 18 luglio. Il perfezionamento dell’iscrizione presso le singole sedi sarà completato con il versamento del relativo contributo di iscrizione che dovrà essere effettuato entro il 25 luglio e dal quale sono dispensati gli studenti che hanno già versato il contributo di iscrizione e che confermano la prima preferenza.

Il nuovo Decreto ministeriale punta a mitigare quelle che sono state ritenute delle criticità, ma non può intervenire in radice (ad esempio sul cosiddetto bonus maturità), in quanto vincolati dall’attuazione del decreto legislativo 14 gennaio 2008 n.21, i cui principi non possono essere modificati da un decreto ministeriale.

Per questo motivo, il Ministro Carrozza ha deciso di insediare contestualmente una commissione che, alla luce della prima esperienza applicativa, formuli delle proposte operative, anche con modifiche alla normativa primaria e secondaria, al fine di garantire un sistema di accesso ai corsi a numero programmato equilibrato e che sia in grado di valorizzare le potenzialità dei candidati.

La commissione, che terminerà i lavori entro il 30 settembre, sarà composta da: Bernardo Giorgio Mattarella, Professore ordinario di Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi di Siena (coordinatore); Luigi Frati, Rettore dell’Università La Sapienza di Roma; Carmela Palumbo, Direttore Generale della DG per gli Ordinamenti scolastici e l’Autonomia scolastica del MIUR; Stefania Basili, Professore associato Medicina Interna Università La Sapienza di Roma; Ilaria Valente, Professore straordinario di Composizione Architettonica e Urbana Politecnico Milano; Alessandra Scagliarini, Professore associato Malattie infettive degli animali domestici, Università di Bologna; Giuseppina Campisi, Professore associato di Malattie odontostomatologiche Università di Messina; Marcella Corduas, Professore ordinario di Statistica Università Federico II di Napoli; Maria Teresa Lucarelli, Professore ordinario di Tecnologia dell’Architettura Università di Reggio Calabria.

Il decreto

martedì 11 giugno 2013

La privacy a scuola


Il garante per la protezione dei dati personali ha recentemente aggiornato la guida sulla privacy a scuola. Sono stati aggiunte alcune puntualizzazioni sull'utilizzo di nuovi strumenti come il tablet e il registro elettronico.

Questo nuovo vademecum rappresenta un prezioso ed agevole riassunto dei comportamenti da adottare per non incorrere in violazioni delle norme, spesso difficili da interpretare, che proteggono i dati personali degli alunni.

Tra i contenuti affrontati nella guida, oltre ai dispositivi mobili e ai registri elettronici, trovate: temi in classe, recite e gite scolastiche, retta e servizio mensa, telecamere, inserimento professionale, questionari per attività di ricerca, iscrizioni, voti, scrutini ed esami di Stato, trattamento dei dati personali. 
Dal sito: Maestro Roberto

La guida sulla privacy a scuola

domenica 2 giugno 2013

L'insegnamento della Geografia per l'a.s. 2013/2014

Il Miur ha preparato la nuova circolare sugli organici per il prossimo anno scolastico. Sulla base di questa circolare si decideranno gli organici per le classi prime, seconde, terze e quarte delle scuole superiori per l'anno scolastico 2013/2014. 
Rispetto all'anno scorso, non ci sono novità, purtroppo è stata confermata l'atipicità dell'insegnamento di geografia al biennio dell'istituto tecnico di amministrazione finanza e marketing. Per fortuna il Miur ha dato un segnale di attenzione alle problematiche della disciplina confermando il criterio della nota del 4 maggio 2012, con fatica ottenuta l'anno scorso con un lavoro di squadra di molti insegnanti dell'aiig e del presidente De Vecchis che riuscì ad informare il Miur dei molti casi anomali che si erano verificati nell'attribuzione delle cattedre durante l'anno scolastico precedente 2011/2012. 
Il Miur ribadisce la posizione della classe A039 per l'attribuzione delle cattedre di geografia, perchè la nota del 4 maggio 2012 viene richiamata esplicitamente nella circolare del 2013. Gli insegnanti di Geografia vigileranno sui vari uffici territoriali per essere certi che l'attribuzione delle cattedre venga fatta regolarmente. Riporto di seguito la frase della circolare del 21/03/2013 :

"Si richiama la nota prot. n. 679 del 4 maggio 2012 relativamente all’attribuzione della ore di geografia degli indirizzi “amministrazione, finanza e marketing” e”turismo” alla classe 39/A e solo, in fase residuale, al fine di evitare la creazione di personale in esubero, anche ai titolati della 60/A"

Altre risorse dal sito dell'Istituto Culturale Google

In un mio post dell'anno scorso (20/10/2012) avevo già parlato di questo sito fantastico. Oggi torno a caldeggiare una vostra visita al sito dell'Istituto Culturale di Google dopo aver visto alcune delle loro ultime risorse!
I visitatori del sito potranno scoprire documenti, visualizzare fotografie, leggere manoscritti originali, guardare video e altro ancora.

googlecultural

Il sito contiene oltre 40 mostre online che raccontano alcune storie intrecciate ai grandi eventi del ventesimo e ventunesimo  secolo (The Holocaust, apartheid, D-Day, ecc.). Potete raggiungerlo attraverso il seguente link: www.google.com/culturalinstitute/

sabato 1 giugno 2013

Risorse video su "La Grande Guerra"



Paolo Gallese è un ricercatore, impegnato da sempre nella produzione di oggetti didattici attraverso l'uso di nuove tecnologie. Una riprova della qualità dei suoi lavori è rappresentata da questa presentazione animata su La Grande Guerra.
Si tratta di una raccolta ragionata di filmati dedicati alla Prima Guerra Mondiale presenti nell'archivio de "La Storia siamo noi", inseriti in Prezi e consultabili online.
La presentazione è suddivisa in 7 sezioni che consentono altrettanti livelli di approfondimento.

Dal sito : Maestro Roberto